Scende la coppia GBP/USD

“Gli scambi borsistici di oggi hanno decretato un valore della Sterlina Inglese più basso rispetto al valore del Dollaro americano con la coppia GBP/USD che ha raggiunto quota scambio di 1,3217, valore in ribasso dello 0,88%.
A fine giornata di contrattazioni la coppia Forex ha trovato una quota di supporto a 1,3162, valore più basso intraday e una quota di resistenza posta a 1,3389, valore più alto da giovedì.
In simultanea il valore della Sterlina Inglese è stato più basso rispetto al valore della nostra moneta unica ed anche al valore dello Yen Giapponese con la coppia EUR/GBP che sale dello 0,63% toccando quota scambio 0,8782 e la coppia GBP/JPY in calo dello 0,64% raggiungendo una quota scambio di 151,37.”

Valori in salita per la coppia EUR/USD

Durante gli scambi borsistici di oggi il valore della nostra moneta unica è stato più alto rispetto al valore del Dollaro americano con la coppia EUR/USD che è stata scambiata 1,1228, in aumento dello 0,32%.

La coppia ha trovato una quota di supporto posta a 1,1077 che risulta essere il valore più basso fatto registrare da Venerdì scorso

e una quota di resistenza posta a 1,1392 che risulta essere il valore più alto da Martedì scorso.

Allo stesso momento il valore dell’Euro è stato più alto rispetto alla Sterlina inglese ed anche rispetto allo Yen giapponese con la coppia EUR/GBP in salita dell’1,13% arrivando a scambiare a quota 0,8527 e la coppia EUR/JPY che sale dello 0,08% toccando la quota di scambio di 115,93.

Coppia EUR/USD in discesa

In questo mercoledì di fitte contrattazioni il valore della nostra moneta unica è stato più alto rispetto al valore del Dollaro americano con la coppia EUR/USD che è stata scambiata a 1,3546 facendo segnare un aumento dello 0,55%.

La coppia valutaria ha trovato una quota di supporto a 1,2622 che risulta essere il valore più basso fatto registrare da venerdì scorso

e una quota di resistenza posta 1,3937 che risulta essere il volore più alto fatto registrare da venerdì scorso.
Allo stesso momento il valore della nostra moneta unica è stato più basso rispetto alla Sterlina inglese ma più alto rispetto allo Yen giapponese con la coppia EUR/GBP che scende del 0,32% toccando quota 0,8822 e la coppia EUR/JPY che sale dello 0,63% toccando quota 115,22.

Accellerata Dollaro su Euro e Yen

La moneta americana allunga il passo nei confronti di Euro e Yen dopo il rilascio dei dati macro Usa sulle vendite al dettaglio rivelatesi nettamente migliori delle aspettative.

La nostra moneta unica lascia sul campo lo 0,6% nei confronti del Dollaro scambiando a 1,1328 dollari mentre lo stesso Dollaro si apprezza dello 0,5% nei confronti della moneta nipponica scambiando a 108,77.

Nel mese di aprile le vendite al dettaglio americane hanno avuto un incremento dell’1,6%, valore che va oltre le attese degli economisti che avevano previsto un più modesto apprezzamento attorno al 0,9%.

Sempre in America i prezzi alla produzione hanno messo in luce che ad aprile c’è stato un incremento dello 0,4%, valore in aumento rispetto allo 0,1% del mese di marzo.

L’andamento rialzista del Dollaro si era già intravisto ad inizio mattinata in quanto questo era stato sostenuto dalle dichiarazioni di un esponente della Fed secondo il quale l’istituto centrale stava per procedere con due rialzi in rapida sequenza dei tassi di interesse entro quest’anno.

Dollaro in salute

In questa mattinata di scambi inglesi in dollaro riesce a mantenere ed a consolidare il recupero dai recenti minimi fatti registrare nei giorni passati riuscendo a superare il nuovo la soglia di 106 Yen e spingendo nuovamente l’euro al di sotto di quota 1,14.

Il leggero apprezzamento del dollaro è stato agevolato da una nuova accelerazione dei prezzi del greggio e dalla risalita della curva dei rendimenti sui Treasuries.

Dopo le delusioni date dai dati ADP sui posti di lavoro creati nel mese di Aprile dagli imprenditori americani il mercato è in attesa dei dati complessivi ufficiali in arrivo domani dal Dipartimento del Lavoro.

Ci sono anche timori geopolitici provenienti dal fronte turco dopo che è stata confermato un vertice straordinario del partito di maggioranza turco per decidere la sostituzione del premier Ahmet Davutoglu.

L’ultimo Bollettino economico mensile della Bce ha ribadito le stesse osservazioni con cui si è concluso l’ultimo consiglio di politica monetaria ovvero che le prospettive di crescita dell’Eurozona restano al ribasso.

Coppia GBP/USD in discesa

Questo martedì la Sterlina perde terreno contro il Dollaro e questo a causa dei dati deludenti sull’inflazione britannica, oltre questo gli investitori dopo gli attacchi di Bruxelles sono meno propensi al rischio.

Il cambio GBP/USD ha toccato 1,3748 che risulta essere il valore minimo dallo scorso 16 marzo, la quota di supporto la troviamo a 1,3528 e la quota di resistenza la troviamo a 1,4011 che risulta essere il massimo da ieri.
Secondo quanto è stato dichiarato dall’Ufficio Nazionale di Statistica britannico

i prezzi al consumo sono saliti dello 0,6% lo scorso mese,

dato che risulta essere invariato da gennaio.

Mark Carney, governatore della Banca d’Inghilterra ora è costretto a scrivere una lettera aperta al Cancelliere dello Scacchiere George Osborn in quanto l’inflazione risulta essere a un livello inferiore di oltre un punto percentuale rispetto all’obiettivo del 3% che era stato fissato dalla Banca Centrale.
I valori dell’indice IPC Core che non tengono conto dei costi di energia, tabacco, alimenti e alcol ha visto un aumento del 2% il mese scorso, valore perfettamente in linea con le aspettative.

Intanto le notizie delle esplosioni avvenute al terminal delle partenze dell’aeroporto di Bruxelles dove sono state uccise almeno 15 persone e ne sono state ferite oltre 50 ha indebolito i mercati azionari.
La Sterlina ha perso terreno contro l’Euro con la coppia EUR/GBP che scende dello 0,38% a 0,8137.